| Kombat Nutrition (prima parte) | ||
|
La logica talvolta è crudele, però dannatamente necessaria.
Parlare di nutrizione per il kombat è tutt’altro che facile, non perché complicato, ma perché spesso affrontato dall’angolazione sbagliata. L’atleta kombat non corre, non salta e non “esegue esercizi”. L’atleta kombat, colpisce, evita, schiva, colpisce ancora, proietta ed immobilizza a terra l’avversario. Quindi, è perfettamente inutile tentare di associare, ad un’attività simile, una nutrizione valida per chi esegue gesti sportivi perfettamente diversi. È come dire che si può combattere anche con i guanti da sci…. La necessità è la madre di tutte le virtù. E nel combat la necessità è sempre chiara e precisa: Nei prossimi articoli mi addentrerò nella spiegazione di quella che io considero la vera Kombat nutrition, ma ora voglio affrontare subito i due argomenti più “pelosi”: Peso: smettetela di fare le trottole. Decidete ora in che categoria volete stare per i prossimi 3 combattimenti. Siate obbiettivi: smetterete di perdere tempo e soldi. E ricordatevi che non fate fitness! Fame: la fame è l’amica migliore dei vincitori. Chi più ne ha, vince. Sembra un discorso assurdo, eppure guardate bene chi è che per la prima vince un titolo, e chi invece per l’ultima volta non ha saputo difenderlo. Il primo ha fame, il secondo non più. Che sia fame fisica piuttosto che psicologica, poco importa. La prima è sempre parente stretta della seconda, anzi, forse ne è la madre. Scommetto che qualcuno di voi starà storcendo il naso. Poco importa, sono i fatti che contano. Se siete fitness, mangiate fitness. Ma se siete Kombat, allora è meglio che mi ascoltiate, perché ne ho parecchie da dire…nel prossimo articolo. Mario Civalleri RKC Ripubblicato per gentile concessione di Fight Or Die |
||





