F.I.K.D.A.
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Kettlebell Training
The Hard Style - 2
Una cosa che mi piace davvero nel Kettlebell Training, è che più vado avanti, e meno ho bisogno di spiegare, ad allievi o clienti, perché debbano essere fatte certe cose. I risultati arrivano sempre, quindi, perchè perdere tempo a spiegarsi il metodo..?

Si..Lo so..puo’ suonare borioso, ma il fatto è che allenarsi con queste “palle di ghisa” funziona, sempre ed in qualsiasi circostanza…uomini,donne, giovani, vecchietti tipo me..non c’è una grande differenza, i risultati, diretti ed indiretti, arrivano, e mi piace rimarcare che il segreto è sempre nelle tre maledette “esse”: Sangue, Sudore e Sofferenza.

Se accetti di soffrire, di non sentire solo un muscoletto lavorare, ma tutto il tuo corpo, se decidi di accettare che il Totale è sempre maggiore della somma dei sui singoli elementi, allora cominci a capire che tutto quello che devi fare è acchiappare quella maledetta palla di ghisa col manico e darci dentro…

Get up..get down…

Il Turkish get up è un esercizio che uso sempre: richiede fiato, coordinazione, flessibilità, e lo puoi eseguire anche quando le spalle sono cotte dai vari allenamenti.
Lo uso soprattutto per compensare nei giorni alterni alle alzate di Girevoy, quali snatch e jerk, perché ritengo abbia una effetto terapeutico sull’articolazione scapolo-omerale, e soprattutto è un esercizio completo: provate ad eseguirne almeno 10 ripetizioni di seguito, anche alternando le braccia, e mi direte…

L’esecuzione, tecnicamente parlando, dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo: da sdraiati a terra, alzarsi tenendo un braccio disteso con un kettlebell, fermarsi un secondo in piedi, e quindi sdraiarsi nuovamente a terra. Quante volte, da bambini, ci siamo sdraiati, alzati, e nuovamente sdraiati..? milioni di volte? Eppure, grazie a squat guidati, leg press e spinning siamo riusciti ad uccidere anche quel semplice istinto motorio che ci ha reso Homo Erectus…che tristezza.

Ricominciamo da capo: sdraiati a terra, bisogna estendere il braccio caricato con il kettlebell verso l’alto, e quindi, puntando sul piede dello stesso lato, si deve staccare le spalle da terra appoggiandosi sul braccio a terra.

Turkish Get-Up - Inizio Turkish Get-Up - Step 2 Turkish Get-Up - Step 3 Turkish Get-Up - Step 4 Turkish Get-Up - Step 5

Quindi, tenendo gli occhi fissi sul kettlebell, bisogna arretrare la gamba opposta, appoggiarsi saldamente su quella “caricata” e quindi alzarsi in piedi come risalendo da un affondo. Non è complicato, e non lo è nemmeno ritornare a terra. Bisogna solo concentrarsi attentamente sulla continuità del movimento, e non perdere mai di vista il kettlebell.

Turkish Get-Up - Step 6 Turkish Get-Up - Step 7 Turkish Get-Up - Step 8
     
Turkish Get-Up - Step 9 Turkish Get-Up - Step 10 Turkish Get-Up - Fine

Per cominciare, provate a farlo a mano nuda, guardando il palmo della mano: concentratevi sulla fluidità del movimento e sul mantenere l’equilibrio nella maniera più corretta possibile. I primi tempi sentirete questo esercizio come il più fastidioso, ma è solo perché state finalmente riscoprendo ciò che il vostro corpo sa da sempre…

È un esercizio che posso eseguire per ripetizioni e serie, o semplicemente tempo. Tutto dipende da ciò che voglio ottenere. Come fitness hard style mi piace proporlo a tempo, e posso garantire che 10 minuti filati di Turkish Get Up, alternando le braccia, possono mettere ko chiunque, anche solo con un kettlebell da 12kg…volete ridere? Fatelo fare ad un maestro di spinning: quello a cui l’ho fatto fare io, un plurititolato istruttore ticinese, è durato 4 minuti con un kettlebell da 8kg...che schifo.

Differentemente, se volete caricare pesante, l’approccio migliore è sempre quello a reps per tempo: io eseguo una ripetizione ogni volta che suona il timer al minuto…beep: una ripetizione col destro..mi sdraio..recupero..beep: una col sinistro..e così via. Ultimamente lo faccio con quello da 32kg, ed è una vera goduria.
Cosce, fianchi, spalle, braccia, schiena, addome, polpacci..lavora tutto, e l’ho detto: il Totale è sempre maggiore della somma dei sui singoli elementi, e solo se lo vuoi accettare, questo può cambiarti la maniera di vedere le cose..almeno nel fitness…

È un approccio Hard Style. Ma funziona.

Mario Civalleri
Vice-Presidente WDFPF-ITALIA - 1st RKC in Italy


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