F.I.K.D.A.
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Kombat Conditioning (undicesima parte)
Ci sono sempre due atleti che salgono sul ring: quello che ha intenzione di colpire così duro da voler fare veramente del male, …e poi c’è l’altro… Tu quale vuoi essere..? Quello che pensa di poterle prendere? Allora è meglio che cominci a darti da fare…..e ad allenarti duro, ma duro davvero…

KETTLEBELL TRAINING E TAMESHIWARI
Quando ero ragazzino, timido praticante di karate, rimanevo affascinato dal Tameshiwari, dalle tecniche di rottura. Ritenevo che, se un uomo è in grado con un colpo di shuto (taglio della mano) di spaccare un mattone, allora è sicuramente in grado, con lo stesso colpo, di romperti una gamba…e sapevo di avere ragione. Quando poi un mattone l’ho rotto anch’io, ho capito che l’arte del colpire non puoi praticarla solo al sacco..ma devi coltivarla con tutte le capacità che ti sono state messe a disposizione.
Mi dispiace vedere come quest’arte oggi vada quasi scomparendo, perché più vedo incontri, e più mi rendo conto che chi oggi sale sul ring, o è dotato da madre natura della capacità di portare colpi duri, oppure mira a fare punti…
Il kettlebell training è l’arte marziale del sollevamento pesi, e mi piace eseguire ogni alzata, ogni esercizio, con lo stesso spirito con cui spaccavo tegole e mattoni a mani nude. Esattamente lo stesso spirito…. Il kettlebell non si sposta dal punto A al punto B e ritorno, e non si usa solo il tricipite o il deltoide. Il movimento del kettlebell è come un colpo, ed il colpo lo si da col cuore, con la testa e poi col braccio. Sollevare tanto, sollevare pesante, può essere una buona soluzione per costruire quella forza, interiore oltre che esteriore, che mi può aiutare a colpire più duro, ma non devo avere paura né di fare fatica, né di allenarmi tanto.
Le sedute di kettlebell training hanno il vantaggio di far risparmiare un sacco di tempo: questo è l’unico tipo di attività con i pesi che permette di sviluppare fiato, forza, resistenza e potenza resistente nello stesso tempo, ma non bisogna aver paura di darci dentro…il kettlebell training è duro, ma ti ripaga 100, 1.000 volte tanto, e so quel che dico.. In questo articolo voglio essere breve e conciso, ma dare anche uno spunto in più a te, che devi sviluppare, dentro oltre che fuori, la potenza del colpo risolutore.

Nel kettlebell training ci sono due esercizi di base : lo swing e la press (o distensione) e nei precedenti articoli ne ho parlato ampiamente. Stavolta voglio solo impostare un metodo ed una tecnica di esecuzione diversa…seguimi con attenzione..

Swing ad un braccio con due kettlebells
L’esecuzione è sempre la stessa, ma stavolta ti trovi con due carichi nella stessa mano, è difficile? Deve esserlo..le cose facili possono farle tutti..l’unica sostanziale differenza in questo esercizio, è che devi piantare molto meglio i piedi a terra, devi essere padrone del tuo equilibrio rispetto a due palle di ghisa che se ne vogliono andare per i fatti loro..è un esercizio che devi eseguire per poche ripetizioni, 3 al massimo, ma con i kettlebells più pesanti che trovi.

Inizio
Intermedio
Fine

Press ad un braccio con due kettlebells
Anche in questo caso andiamo a rendere le cose più difficili, e tenere due maniglie nella stessa mano è quasi impossibile, ma è appunto per questo che devi concentrarti sulla presa prima di effettuare l’esecuzione: combatti a mani aperte o a pugni chiusi..? e allora impara a stringere quel pugno, carica la spalla, pianta i piedi nel suolo e fai partire quel braccio come se dovessi colpire il cielo!

Inizio Intermedio 1 Intermedio 2 Fine

Ed ora che hai capito, comincia la seduta… mettiti di fronte ad un orologio dove tu possa vedere bene la lancetta dei secondi quando passa sulle 12, perché ogni volta che la lancetta ci passerà, tu eseguirai un esercizio….

  • Lancetta sulle dodici: via, 3 swing con due kettlebells col braccio sinistro….recupero
  • Lancetta sulle dodici: ora 3 col destro..dai…recupera..
  • Lancetta sulle dodici: adesso una press col braccio sinistro con due kettlebells, una sola…recupera..
  • Lancetta sulle dodici: ora tocca al destro..veloce!..recupera..
  • Lancetta sulle dodici: ancora lo swing col sinistro…sotto..
  • Lancetta sulle dodici: ed ora il destro…

E così via..via..via..per quanto tempo? Il più possibile! Perché? Hai paura di fare fatica? Ma il tuo avversario pensi che abbia già finito di allenarsi? Che sia in giro a spasso con la ragazza? O pensi che sia in un’altra palestra, a sudare più di te, a colpire e sollevare più di te…perché ti vuole battere..?

Mantieni questa seduta almeno due volte la settimana, ed ogni volta fai più tempo e ripetizioni che puoi…e piantala di pensare al sovrallenamento..saranno almeno 10 anni che non vedo un’atleta sovrallenato..fin’ora ho visto solo gente che ha paura di fare fatica..

Tu? ..di che pasta sei fatto? Hai paura di allenarti..oppure, stavolta…vuoi VINCERE?

DACCI DENTRO.. E nel frattempo, per qualsiasi necessità, puoi contattarmi al 3338266757

 

Mario Civalleri RKC
1st RKC in Italy


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