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Luca Giacomin : STORIA DEI KETTLEBELL
Inviato da admin il 07/05/2009 17:10:00 (2670 letture) News dello stesso autore

La storia del Kettlebell ha un profondo ricco di storia e cultura fisica. La forma del kettlebell così come la conosciamo noi oggi ha le sue origini in Russia, ma vi è la diceria che esso fosse utilizzato già dagli atleti grechi e dai gladiatori migliaia di anni fa.

Kettlebell training as we know it today stems from Russia, but there is speculation that kettlebells were used by Greek athletes and gladiators thousands of years ago.Il termine "kettlebell" (denominato anche "Handbell" o "Gyria") è stato trovato per la prima volta in un dizionario russo nel 1704.

I Kettlebell o Girya sono attrezzi da lavoro estremo progettati ai tempi della Russia zarista, con una propria filosofia e sistema di utilizzo.
Si presentano come una palla di cannone in ghisa con una maniglia, brutali, crudi, senza nulla concedere all’estetica.
Gli antenati russi si divertivano con i KB quando non combattevano con i tedeschi, i turchi e tutti i vicini che volevano un pezzo della “Madre Patria”, da quel momento tutti gli uomini più forti della Russia e del mondo si sono sempre allenati con questo fedele strumento di tortura. Questa metodica di allenamento diffusa rapidamente in tutto il mondo, continuò il suo prestigio solo in Russia, dove ebbe origine, e continuò a diffondersi.



Fu presto adottata dalle forze armate e dai corpi speciali russi come sistema di allenamento per i propri soldati che consideravano il Girya uno dei mezzi più efficaci per lo sviluppo della forza esplosiva, dell’agilità, e della resistenza.

Le prime competizioni non ufficiali con i kettlebell iniziarono nel 1948 diventando negli anni seguenti più popolari. Nel 1974, il girevoy, fu dichiarato da molte repubbliche sovietiche uno “sport etnico”. Nel 1985, in unione sovietica ci fu il primo campionato nazionale di “girevoy sport”.

In queste competizioni, l’atleta doveva staccare da terra, portare al petto e spingere sopra la testa un kettlebell da 32kg, quante più volte possibili in un arco di tempo di 10 minuti.

Il peso dei KB è calcolato in pood, una vecchia misura di peso russa che equivale a 16kg. Pertanto in Russia esistevano KB da 1, 1/5, 2 pood (16, 24, 32kg) a salire e nemmeno si pensava ad inserire un peso più leggero, considerato vergognoso per la storia del paese.

Uno studio condotto nel 1983 da Voropayev sosteneva l'efficacia dell’allenamento con i kettlebell. Two groups of college students were observed for a few years. Quest’ultimo osservò due gruppi di studenti universitari per alcuni anni. The control group used a standard military regimen; pull-ups, 100m sprints, a standing broad jump, and a 1k run. Il gruppo di controllo standard utilizzava un regime militare di allenamento; pull-up, 100m sprint, un ampio salto in piedi, e corsa per un kilometro . The experimental group exclusively used KBs. At the end of the experiment the groups were tested on the military exercises mentioned above. Il gruppo sperimentale utilizzava esclusivamente i KB. Alla fine della sperimentazione i gruppi furono testati sulle esercitazioni militari di cui sopra. The kettlebell group had better scores in every test, even though they did not practice those specific movements. Il gruppo che si era allenato con i kettlebell ottenne migliori punteggi in ogni prova, anche se non aveva praticato direttamente quegli esercizi.

Oggi,i più grandi atleti americani di molteplici discipline, squadre di polizia e Vigili del fuoco, enti militari di svariate nazioni utilizzano la formazione con i kettlebells per rimanere in ottima forma nelle rispettive professioni. With the growing popularity of kettlebells, dedicated kettlebell gyms are starting to root their feet in the over-saturated, fad-laden, frilly fitness industry, while allowing anyone and everyone to get involved. Il kettlebell ha dimostrato di non essere un capriccio, ma un provato, testato e vero mezzo che permette di ottenere livelli più elevati di benessere e salute.

IO E IL KETTLEBELL TRAINING

Mi sono affacciato al mondo dell’allenamento con i pesi all’incirca una decina di anni fa. Mi sono sempre allenato, nei primi anni con molta costanza e poi con il passare di questi ultimi in maniera un po’ discontinua non riuscendo sempre a trovare del tempo da dedicare a questa disciplina.

Di mese in mese riuscivo ad aumentare il peso con il quale svolgevo i miei allenamenti, inizialmente in maniera continua arrivando ad oggi con degli allenamenti nei quali il carico rimane sempre lo stesso, dove solo magari l’aggiunta di 1 kg in più non mi permette di ultimare le ripetizioni.

Il problema più grande, subentra quando magari per un mese non riesco ad allenare lo stesso gruppo muscolare, e andando a ripetere lo stesso esercizio con il medesimo peso mi ritrovo a finirlo con molta fatica o addirittura costretto a fermarmi un paio di ripetizioni prima e dover diminuire il carico per completarlo.

Poi qualche mese fa, l’istruttore della palestra che frequento mi ha parlato di un nuovo, almeno per me, metodo di allenamento chiamato kettlebells training invitandomi ad andare con lui ad un workshop per approfondire questo modo alternativo di allenarsi.

Così ho conosciuto e ho iniziato a praticare l’allenamento con i KB. Mi sono subito rassegnato a dimenticare i carichi con i quali svolgevo allenamenti tradizionali con i pesi, rendendomi conto fin dall’inizio della fatica che facevo per portare una palla di ghisa da 12kg sopra la mia testa, senza parlare dei battiti cardiaci che dopo una ventina di snatch iniziavano ad aumentare a dismisura. Nelle prime sei settimane dopo il workshop, ho iniziato costantemente con due, a volte tre allenamenti settimanali con i KB, durante i quali svolgevo gli esercizi base del kettlebells training quali: swing, snatch, turkisch get up, wind mil, pull up, camminata con il peso in rack , combinandoli fra loro in piccoli circuiti o cercando di eseguire un determinato numero di ripetizioni nel minor tempo possibile. Uno dei vantaggi di allenarsi con i Kb è che si possono svolgere allenamenti brevi in termini di tempo, ma non per questo meno intensi e costruttivi. Dopo ogni allenamento con i KB, la sensazione è che ogni gruppo muscolare del tuo corpo sia stato coinvolto durante la sessione, anche se in apparenza in quei determinati esercizi non doveva essere coinvolto. Prova di questo l’ho avuta, quando dopo le prime sei settimane di allenamento esclusivamente con i KB ho introdotto circuiti che comprendevano anche alcuni esercizi tradizionali, come ad esempio le distensioni su panca, la lat pulldown, il curl manubri ecc. La sorpresa maggiore l’ho avuta sulla panca piana dove, certo di dover diminuire il carico di lavoro visto che erano ben sei settimane che non facevo l’esercizio e che non allenavo direttamente il petto, mi sono ritrovato a ripetere con facilità le stesse ripetizioni che facevo prima e ad azzardare l’aggiunta di un paio di kg sulle serie seguenti. Inizialmente una delle difficoltà più grandi che ho riscontrato è stata quella della coordinazione. Effettuando gli esercizi e migliorandone di volta in volta l’esecuzione mi sono reso conto di aver acquisito una miglior sensibilità nel gestire la posizione del mio baricentro, di riuscire ad utilizzare meglio più gruppi muscolari per poter stabilizzare il Kettlebell ottimizzando la mia postura durante l’esercizio.

Lavorando con i kettlebell, grazie alla sua forma e alla sua impugnatura spessa, con un peso sempre decentrato rispetto alla maniglia stimola equilibrio e coordinazione in maniera completamente diversa rispetto all’utilizzo di un manubrio o del bilanciere.

Praticare kettlebell training significa aprirsi ad un’idea di allenamento ben diversa da tutto quello che sino ad oggi abbiamo normalmente praticato, accettare e sfruttare appieno concetti di lavoro in totale “scomodità”. Effettuare determinati movimenti facendo molta più fatica che con semplici bilancieri e manubri. Certamente non è adatto a chi non ha una grande forza di volontà, a chi vuole tutto e subito, a chi come obbiettivo ha solo quello di sfoggiare addominali da urlo in spiaggia. Per chi invece ricerca un corpo tonico, funzionale, che ricerca nell’allenamento una sfida continua, il kettlebell training è sicuramente la risposta giusta.



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